Tutti ne parlano ma quasi nessuno sa di cosa si tratta esattamente – Shabby Chic

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Tutti ne parlano ma quasi nessuno sa di cosa si tratta esattamente – Shabby Chic

Avete mai sfogliato riviste di arredamento? Certamente si.
Avete mai visto la scritta SHABBY CHIC? Certamente si.

Ma sapete cosa significa in realtà? In pochi lo sanno in modo preciso. Molti vedono un mobile dipinto di bianco o color crema o in colori pastello e dicono: “ahh ecco un mobile Shabby Chic”. No quello non è Shabby Chic, quello è semplicemente un mobile di colore bianco o crema o di color pastello.

Il termine “Shabby” significa letteralmente “trasandato elegante” ed è nato in Inghilterra grazie a Rachel Ashwell  che voleva coniugare un termine  che unisse “l’eleganza e l’usura”.

I colori nello stile Shabby chic sono chiari, in modo particolare il bianco con tutte le gradazioni e i colori pastello molto tenui.

I colori più usati sono avorio, grigio chiaro, bianco, beige, rosa e viola lavanda.

Un mobile per definirsi shabby, non deve essere perfettamente colorato, ma deve sembrare un mobile della nonna con delle imperfezioni.

Per creare quell’atmosfera vintage tipico dello Shabby, i colori chiari devono dominare sia i tessuti che i rivestimenti, carta da parati a fiori e lenzuola con pizzi, tende in morbido lino, e pizzi e merletti per creare la giusta ambientazione.

La filosofia dello Shabby è anche quella del recupero. Per esempio, una vecchia caffettiera, tipo quella in ferro-smalto, può diventare una bella fioriera.

Le case shabby sono molto romantiche. Un must sono pizzi e merletti, ma anche dei fiori con colori tenui.

I vari legni usati sono pino, abete, teak ai quali viene fatto un processo di sbiancamento se si tratta di mobili moderni.

Prima di decidere se toccare un mobile o meno, rifletteteci bene, perché una volta dipinto è impossibile o quasi ripristinare lo stato originale.

Io sconsiglio sempre di shabbare un mobile antico. Piuttosto lasciatelo nello stato originale e create degli ornamenti in stile shabby o usate dei centrini per coprirli.

Io personalmente, quando mi capita, uso lo stile shabby su mobili che variano dagli anni 50 agli anni 80.

Usate mobili rovinati, magari con fregi ed intarsi, ma se è possibile evitate mobili molto lavorati.

Avete visto in un mercatino un mobile vecchio e privo di valore? Se decidete di acquistarlo, a fine lavoro, acquisterà nuovamente un bel fascino dando un tocco di originalità alla vostra abitazione.

Adesso vi serve:

– paglietta metallica abrasiva o carta abrasiva a grana grossa

– spazzola di rame

– vernici acriliche satinate

– pennelli

– candela

– cera neutra

– Ah no anche il mobile.

Se il mobile ha delle maniglie smontatele e pulite il mobile con un panno asciutto. Si prepara la superficie carteggiando il mobile leggermente con una spazzola di rame, attenzione seguite le venature del legno. Questa serve per simulare l’invecchiamento. Dopodiché pulite il mobile e stendete una mano di pittura acrilica. A colore è perfettamente asciutto, strofinate la candela nello stesso senso della venatura del legno. Stendeteci dopo un’altra mano di pittura acrilica, stavolta piuttosto densa e coprente, di un colore che contrasti con il precedente (prima chiaro e poi scuro o viceversa). Quando il colore si è asciugate bene bene, strofinare la superficie con una paglietta metallica abrasiva, seguendo assolutamente le venature, in questo modo rimuovete, nei punti dove si è depositata la cera, l’ultima mano di pittura acrilica. Così fate affiorare il colore della prima mano.
Per finire il vostro capolavoro stendete, come finitura protettiva, della cera neutra da lucidare, una volta asciutta, con un panno morbido.

Adesso non vi serve altro che un bel posto in casa vostra dove potete posizionare e ammirare il vostro lavoro finito.

Comunque come ho detto anche all’inizio, prima di decidere se lavorare su un mobile pensateci bene bene, perché una volta toccato è impossibile o quasi tornare indietro. Io personalmente opto per mobili dagli anni 50 a seguire non quelli precedenti. Ah se siete alle prime armi cercatevi un mobile facile con delle superfici lisce, non quelli superintarsiati.

 

Materiali che uso abitualmente
Paglietta metallica https://amzn.to/2JWSnHI
Carta abrasiva https://amzn.to/2LDViIC
Spazzola rame https://amzn.to/2JYdHwp
Vernici acriliche satinate https://amzn.to/2GqfYzn
Pennelli https://amzn.to/2Z9NDom
Candela https://amzn.to/2SBVGYD
Cera neutra https://amzn.to/2SwI94J
Il mobile – nel mercatino dell’usato

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